
Si è conclusa la fase sperimentale del progetto “Buon giorno a tavola”, un viaggio alla scoperta della prima colazione promosso da Magia Verde Onlus con il sostegno di Ersaf, Regione Lombardia e la collaborazione della Latteria sociale di Chiuro insieme a diversi produttori del settore agroalimentare della Valtellina. Un breve filmato riassume l’esperienza di 300 ragazze e ragazzi delle scuole di tre province lombarde, che hanno partecipato al percorso. I loro consigli ci insegnano che con un pizzico di fantasia questo pasto importante e trascurato può trasformarsi in un’occasione per riscoprire ingredienti, gusti e l’emozione di stare insieme. Ringraziamo di cuore per il prezioso dono e prendiamo spunto dai loro consigli per questi giorni di festa.
Il viaggio continua con nuove esperienze.
Prima colazione: una routine ripetitiva?
Lo sappiamo: trascurare la prima colazione può rendere più difficile concentrarsi durante la giornata, rischia di compromettere la regolazione dell’appetito e del metabolismo. Eppure, il pasto mattutino viene spesso visto come un obbligo, vissuto distrattamente, in modo frettoloso.
Ragazze e ragazzi che hanno risposto al questionario distribuito prima di iniziare il progetto “Buon giorno a tavola” ci hanno raccontato che pur conoscendo il valore di questa occasione alimentare hanno poco tempo da dedicarle. Non è solo una questione di pigrizia. Molti di loro si svegliano presto, già un po’ stanchi; devono uscire di corsa perché la loro scuola è distante.
Così, quando riescono a farla, la colazione si trasforma in un pasto ripetitivo e talvolta monotono. Raramente, accanto al latte e ai soliti dolci preconfezionati, sperimentano ingredienti diversi, che richiedono una trasformazione, se pure minima.
Questa routine rende il gusto circoscritto a profili di dolcezza standardizzati, spesso troppo intensi, e rischia di compromettere la varietà.

Da obbligo a piacere
Il progetto “Buon giorno a tavola” ha reso la colazione un evento da godere con sensi ed emozioni.
Davanti alla sfida di ampliare i loro gusti e assaggiare ingredienti tradizionali, ma inconsueti nel menu giovanile, ragazze e ragazzi non si sono tirati indietro.
Guidati dai loro insegnanti, con il sostegno di schede didattiche interattive, hanno provato nuove colazioni a casa e a scuola.
La cucina domestica, grazie all’ aiuto dei famigliari, è diventata teatro di sperimentazioni insolite dando spazio a ricette deliziose, dove le verdure hanno conquistato un posto accanto a frutta, latticini e cereali. Nei giorni di festa, raccontano gli studenti, in famiglia hanno colto l’occasione della colazione per cucinare e mangiare insieme.
A scuola, invece di limitare l’orizzonte a regole astratte sulla dieta sostenibile, si è valorizzata a pieno l’opportunità offerta da alcuni imprenditori della Valtellina impegnanti sul fronte della sostenibilità, che hanno generosamente messo a disposizione un kit didattico composto da prodotti di alta qualità. Gli studenti si sono quindi immersi anima e corpo nella prima colazione, che ogni classe ha potuto sperimentare dal vivo.
Yogurt al naturale, latte, ricotta e burro della latteria di Chiuro, sono stati accompagnati dai cereali del Molino Filippini e dalle mele biologiche dell’azienda agricola Franchetti frutta. Le confetture di Mariposa e il miele di montagna di Moltoni hanno dato un tocco di gusto in più al delizioso pane 100% segale della Valtellina, messo a disposizione dall’associazione panificatori e pasticceri di Sondrio. Il tutto valorizzato dai contenitori di legno ecosostenibili dell’azienda valtellinese dell’Oca.
Un’ esperienza che sorprende e insegna
Un’occasione unica per lasciarsi stupire da ingredienti semplicissimi, che uniti alla creatività, aiutano a scoprire nuove combinazioni, facili da realizzare e nel contempo molto appetitose.
“Il progetto buon giorno a tavola mi è piaciuto tantissimo, perché mi sono divertito, sia a scuola che a casa a preparare, con l’aiuto di mia mamma, la colazione, cosa che di solito non faccio mai” racconta uno dei partecipanti.
“Bellissimo è stato inventare nuovi piatti usando prodotti sani per rendere la colazione ancora più invitante e divertente”, conferma un’altra partecipante sostenendo, fra le altre cose, che si è divertita anche a filmare le azioni.
Molti sono i commenti e i consigli derivati delle ricette inventate da ragazze e ragazzi. A partire dallo yogurt al naturale, apprezzato con pane integrale di segale, o fiocchi di cereali, miele e mele. Queste ultime hanno riscosso un grande successo in tanti modi diversi. “Anche se sono piccole hanno un gusto squisito, non lo avrei immaginato” affermano i ragazzi, che le hanno provate intere, oppure grattugiate, o frullate in tante varianti diverse e hanno superato i pregiudizi nei confronti della frutta al mattino. ”Ora mangio le mele e ho imparato a gustare nuovi cereali; il progetto mi ha fatto piacere quello che di solito non mi piace”, sostengono i partecipanti. “Gli ingredienti erano buonissimi e vorremmo mangiarli ancora”.
Vi riassumiamo alcune delle loro raccomandazioni e qualche ricetta, augurandoci che questa esperienza possa vivere nuove tappe nelle vostre cucine. “Buon giorno a tavola!”
