
di Francesca Vitelli
In questo momento le vacanze paiono una meta lontana ma immaginare un momento di pausa in un luogo tranquillo e ricco di bellezza può essere confortante.
Ecco la storia di una imprenditrice che coltiva da tempo la dimensione di una accoglienza speciale, generosa, intima, e vi aspetta a braccia aperte appena sarà possibile raggiungerla. Per sognare un po’, insieme.
In viaggio verso nuovi amici
Sempre più spesso il viaggio, la vacanza, è la ricerca di un’esperienza. “Questa casa non è un albergo” tuonavano – e forse ancora tuonano – i genitori quando i figli cominciano a sentire il richiamo del mondo esterno e a considerare le pareti domestiche esclusivamente come luogo dove consumare i pasti, avere un letto per dormire e usufruire di un servizio lavanderia. In alcuni casi, però, una casa che non è un albergo ha un’accezione di tutt’altro tipo: è il caso di Villa Rosanto.
Immersa in un giardino, con l’agrumeto e l’orto coltivati con metodo biologico circondati da installazioni artistiche, Villa Rosanto si adagia a mezza collina in una frazione di Massa Lubrense, non lontano da Sorrento.
Attorniata dal verde, a poca distanza, dal mare la casa si trova in un piccolo borgo in cui si è mantenuta la dimensione del villaggio: la piazza, la chiesa, qualche attività commerciale e una manciata di case.
Qui gli ospiti sono accolti come amici venuti da lontano. Amici a cui far assaggiare i sapori locali raccontando l’importanza della dieta mediterranea, stimolando l’interesse per la storia millenaria dei luoghi e il desiderio di fare escursioni, passeggiate e gite in barca.
Sentirsi a casa
Che questa grande villa, costruita con il marito Raffaele, dovesse diventare un luogo in cui accogliere gli amici venuti da lontano è un’idea alla quale Maria Iasevoli pensava da tempo, un progetto preciso: offrire la possibilità di vivere un’esperienza immersiva. Insieme lavorano affinché il soggiorno sia ricco di bei momenti: propongono escursioni, gite e visite nelle vicine aziende, curano il giardino in cui hanno inserito la piscina, la vasca idromassaggio e una doccia sotto un arco in pietra, coltivano l’orto e indirizzano, consigliano, informano su come andare a visitare gli scavi di Pompei, arrivare a Capri in barca, fare una passeggiata percorrendo i sentieri dell’area marina protetta della baia di Ieranto, visitare i musei e scegliere i luoghi più belli dove andare per un bagno di mare e sole. Maria vuole, però, che la sua idea di ospitalità diventi un progetto familiare e coinvolge i figli, Rosa studentessa universitaria e Antonio al quarto anno dell’istituto nautico, dando alla casa il loro nome: Rosanto.

Arte in giardino
Negli anni, con l’amico artista Franco Ruocco, il giardino si è popolato di creature fantastiche scolpite in materiali poveri, più di un riciclo un up grade artistico, un tronco di legno abbandonato sulla riva è diventato un delfino, un foglio di latta ha dato vita a un mondo sottomarino di pesci colorati che popolano la parte del giardino prospiciente la piscina, un blocco di tufo ha preso sembianze femminili, pezzi di vaso rivivono assemblati in insoliti collage, mascheroni di terracotta occhieggiano da piccoli archi dei muretti a secco.
